Da dove tutto è iniziato
È nato tutto spontaneamente, durante uno dei miei soliti rituali. A un certo punto ho pensato: “Lo monto e lo pubblico.” Senza saperlo, quello è stato il primo passo di Silent Ritual.
IL MIO PERCORSO
Un sentiero fatto di gesti, silenzi e piccoli momenti. Sei tappe che raccontano come tutto ha preso forma.
È nato tutto spontaneamente, durante uno dei miei soliti rituali. A un certo punto ho pensato: “Lo monto e lo pubblico.” Senza saperlo, quello è stato il primo passo di Silent Ritual.
La finestra per me è libertà. Il mio rituale nasce dalle cose che amo: il tavolo, il caffè e quei piccoli momenti tutti miei. Chi guarda può sentirci quello che vuole.
Un amico continuava a mandarmi video dicendo: “Perché non lo fai anche tu? Tu sapresti farlo meglio.” Così ho iniziato. Non stavo inventando nulla: stavo semplicemente mostrando il mio rituale. Dopo il primo video, ho capito subito che volevo continuare.
Il nome nasce dal mio rituale e dal silenzio dei miei video, dove non parlo ma lascio parlare i gesti. Il viola, il verde, il fumo e l’atmosfera notturna sono colori e sensazioni che amo. Anche il logo l’ho disegnato io: rappresenta davvero Silent Ritual.
Non so se chiamarlo orgoglio, ma vedere aziende che hanno creduto in me ha dato valore a questo percorso. La parte più bella resta la community: i messaggi, i commenti e le persone con cui condivido ogni nuovo passo. Forse sono cresciuto senza accorgermene.
Non so ancora dove mi porterà questo sentiero. Oggi Silent Ritual rappresenta me, il mio stile e il mio modo di vivere il rituale. Un giorno vorrei trasformarlo in qualcosa di più grande, magari in un brand tutto mio. Per ora continuo, un passo alla volta.

NON SO DOVE PORTERÀ QUESTO SENTIERO. SO SOLO CHE OGNI PASSO FA PARTE DEL MIO RITUALE.
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